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La partecipazione ai concorsi pubblici richiede un’attenta preparazione non solo dal punto di vista dello studio, ma anche della documentazione da presentare. Conoscere in anticipo quali documenti sono necessari può fare la differenza tra una candidatura valida e una respinta. Questa guida dettagliata ti aiuterà a orientarti tra i vari requisiti documentali richiesti per partecipare ai concorsi pubblici in Italia, con particolare attenzione alle novità del 2025.
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Prima di passare ai dettagli, ti ricordiamo che:
- Puoi conoscere le altre modalità di funzionamento dei concorsi leggendo Come funzionano i concorsi pubblici.
- Puoi scoprire i bandi attivi in Concorsi Pubblici attivi;
- Puoi ricevere aggiornamenti sui prossimi bandi attraverso i servizi indicati in Come ricevere aggiornamenti sui nuovi concorsi pubblici;
Indice
- Documentazione di base per la domanda di partecipazione
- Strumenti tecnologici e requisiti digitali
- Modalità di presentazione della domanda
- Autocertificazioni e documenti allegati
- Documentazione per categorie specifiche
- Documenti per il giorno dell’esame
- Documenti per i vincitori del concorso
- Considerazioni finali
Documentazione di base per la domanda di partecipazione
La maggior parte dei requisiti (come cittadinanza, residenza, godimento dei diritti politici, assenza di condanne penali, titolo di studio) non richiede più l’allegazione di certificati in fase di domanda, ma viene autocertificata direttamente nel modulo online sotto la propria responsabilità (ai sensi del D.P.R. 445/2000).
Gli elementi effettivamente indispensabili che devi avere o allegare per poter presentare la domanda sono:
– Credenziali SPID (Livello 2), CIE o CNS: Necessarie per autenticarti sui portali di iscrizione (come inPA) e inviare la domanda con valore legale;
– Documento di Identità valido: Scansione fronte-retro (solitamente PDF) da allegare alla domanda online;
– Indirizzo PEC (Posta Elettronica Certificata) personale: Obbligatorio per ricevere tutte le comunicazioni ufficiali;
– Dettagli del Titolo di Studio richiesto: Dovrai inserirli precisamente nel modulo (tipo di titolo, data conseguimento, istituto, voto – se richiesto);
– Ricevuta di Pagamento della Tassa di Concorso: Il PDF generato da PagoPA (o altro sistema indicato) va quasi sempre allegato;
– Codice Fiscale: Da inserire nel modulo.
La compilazione avviene quasi esclusivamente online attraverso portali dedicati, il principale dei quali è inPA (Portale Unico del Reclutamento). Non si usano più modelli su carta semplice.
La procedura prevede:
– Accesso al portale tramite SPID, CIE o CNS;
– Compilazione dei campi del modulo online. Molti dati anagrafici vengono pre-compilati grazie all’autenticazione;
– Inserimento dei dati relativi ai requisiti specifici (titoli di studio, servizi, ecc.) tramite autocertificazione;
– Caricamento degli allegati richiesti (ID, ricevuta pagamento, eventuali certificazioni specifiche come L.68/99 o DSA);
– Invio telematico della domanda. L’autenticazione forte (SPID/CIE/CNS) sostituisce la firma autografa.
Strumenti tecnologici e requisiti digitali
Gli strumenti fondamentali sono:
– Connessione Internet stabile;
– Un dispositivo (PC, tablet, smartphone) per accedere ai portali e compilare la domanda. Un PC è spesso più comodo;
– Credenziali SPID (Livello 2), CIE (con software/lettore) o CNS (con lettore/PIN) attive;
– Un indirizzo PEC personale attivo;
– La possibilità di creare e gestire file PDF (per scansioni e ricevute);
– Un metodo per effettuare pagamenti online tramite PagoPA.
La stampante non è strettamente necessaria, ma è utile per conservare copie cartacee se lo desideri (la conservazione digitale è comunque fondamentale).
Qui trovi maggiori dettagli su:
– Come ottenere lo SPID;
– Come fare una PEC.
Sì, assolutamente. Possedere un indirizzo PEC personale e attivo è ormai un requisito standard e obbligatorio per quasi tutti i concorsi pubblici. La PEC funge da domicilio digitale ufficiale: tutte le comunicazioni con valore legale (convocazioni, esiti, graduatorie, richieste) verranno inviate esclusivamente a quell’indirizzo. È fondamentale controllarla regolarmente.
Qui trovi maggiori dettagli su come fare una PEC.
Modalità di presentazione della domanda
La presentazione della domanda di partecipazione si svolge generalmente in due fasi: la registrazione al sistema e l’inoltro della propria candidatura per il profilo prescelto. Molti concorsi prevedono l’iscrizione attraverso piattaforme online, come il portale “inPA” per i concorsi della pubblica amministrazione. In questi casi, è necessario autenticarsi con SPID/CIE/CNS/eIDAS e seguire la procedura guidata.
Autocertificazioni e documenti allegati
La regola generale è l’autocertificazione per la maggior parte dei requisiti e dei titoli (cittadinanza, residenza, diritti politici, assenza condanne, titolo di studio, servizio, altri titoli valutabili). Gli unici documenti che di norma vanno effettivamente allegati (in formato PDF) sono:
– Copia del documento d’identità valido;
– Ricevuta del pagamento della tassa di concorso;
– Eventuali certificazioni specifiche richieste esplicitamente dal bando (es. certificazione per L. 68/99, certificazione medica per richiesta ausili/tempi aggiuntivi per disabilità/DSA, titoli specifici se previsto).
Ricorda: dichiarare il falso in un’autocertificazione è un reato penale (art. 76 DPR 445/2000) e comporta l’esclusione dal concorso e la decadenza da eventuali benefici.
In alcuni concorsi non è necessario allegare il curriculum vitae come documento separato, poiché è possibile compilarlo direttamente attraverso il format presente sul portale di iscrizione, come avviene ad esempio su “inPA”. In questo caso, è sufficiente compilare ogni singolo campo del format fornito.
Qui trovi i consigli utili su come scrivere il tuo CV.
Documentazione per categorie specifiche
I candidati con disabilità che necessitano di ausili e/o tempi aggiuntivi per sostenere le prove devono presentare apposita documentazione rilasciata da una competente struttura sanitaria che attesti la necessità di tali ausili. La documentazione va caricata durante la fase di invio della domanda di partecipazione e deve essere in formato PDF. La Commissione esaminatrice, sulla base della documentazione inviata, decide sulla concessione di tempi aggiuntivi e sull’assegnazione di ausili.
Per approfondire leggi:
– Guida alle riserve nei concorsi pubblici;
– Guida ai titoli di preferenza nei concorsi pubblici.
Le candidate in stato di gravidanza, in particolare con gravidanza a rischio, devono segnalarlo già in fase di presentazione della domanda, specificandolo nell’apposito spazio disponibile sul format elettronico e caricando la documentazione relativa. La Commissione esaminatrice stabilirà le misure organizzative più idonee per consentire la partecipazione. Anche in questo caso, la documentazione deve essere in formato PDF.
Documenti per il giorno dell’esame
Gli elementi indispensabili sono:
– Documento di identità in corso di validità (lo stesso usato per l’iscrizione);
– La lettera/email di convocazione ufficiale (solitamente ricevuta via PEC). Spesso viene richiesta anche la ricevuta di presentazione della domanda, scaricata al momento dell’invio;
Non portare altro materiale se non quello espressamente consentito dal bando o dalla lettera di convocazione (es. penne nere, acqua). Non è generalmente necessario portare copie dei titoli di studio o altri certificati, a meno che non sia esplicitamente richiesto nella convocazione. La mancanza del documento d’identità valido o della convocazione può impedire l’accesso all’aula
Documenti per i vincitori del concorso
I vincitori non devono ri-presentare la maggior parte dei certificati (nascita, residenza, ecc.) perché l’Amministrazione verifica d’ufficio la veridicità delle autocertificazioni fatte in fase di domanda. I documenti/adempimenti tipicamente richiesti ai vincitori prima dell’assunzione sono:
– Presentazione del titolo di studio originale o di idonea documentazione sostitutiva per la verifica finale.
– Sottoporsi a visita medica per l’accertamento dell’idoneità specifica alla mansione (non un generico certificato di sana e robusta costituzione) presso la struttura/medico indicato dalla PA.
– Compilazione e firma della dichiarazione di non incompatibilità (non avere altri impieghi pubblici/privati non consentiti).
– Presentazione di documenti amministrativi per l’assunzione (coordinate IBAN, modulo detrazioni fiscali, ecc.).
– Eventuali altri documenti specifici richiesti dall’Amministrazione in base alla posizione.
Considerazioni finali
Il bando di concorso è l’unica fonte ufficiale a cui far riferimento per qualsiasi dubbio. Contiene tutte le informazioni utili per la domanda di partecipazione, il numero di posti disponibili, i requisiti necessari, i termini di presentazione, i documenti da allegare e le indicazioni su luogo, data e ora delle prove d’esame.
Prima di procedere con qualsiasi adempimento, è fondamentale leggere attentamente il bando specifico del concorso a cui si intende partecipare.
Sì, è possibile partecipare a tutti i concorsi banditi dalle amministrazioni pubbliche per i quali si possiedono i requisiti richiesti. Tuttavia, per alcuni concorsi specifici potrebbe essere prevista la partecipazione a un solo codice di concorso tra quelli disponibili.
La corretta preparazione della documentazione necessaria per partecipare a un concorso pubblico rappresenta un passo fondamentale per evitare esclusioni e assicurarsi di poter competere per la posizione desiderata. Seguendo attentamente le indicazioni del bando e tenendo a portata di mano questa guida, potrai affrontare con serenità l’iter burocratico di iscrizione ai concorsi pubblici.
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