Concorso MAECI Segretari di Legazione 2025 – 35 posti per laureati

Scopri come partecipare e in che modo puoi iniziare a studiare

Tempo di lettura stimato: 7 minuti

Concorso MAECI Segretari di Legazione 2025 - 35 posti per laureati

Il Concorso MAECI Segretari di Legazione 2025 mette a disposizione 35 posti per il ruolo di Segretario di Legazione in prova, il primo gradino della prestigiosa carriera diplomatica italiana. I posti previsti sono a tempo indeterminato e con orario full time, e garantiscono una solida stabilità lavorativa unita a prospettive di crescita sia in Italia che nelle sedi estere della diplomazia. Il bando è riservato a candidati in possesso di laurea, i quali devono detenere uno dei titoli accademici elencati nel testo ufficiale del concorso. Si tratta di un’opportunità particolarmente selettiva e ambita, rivolta a profili con solide competenze giuridiche, economiche, politiche e internazionalistiche.

Termine di scadenza: 13 maggio 2025 alle ore 23:59

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Se il Concorso MAECI Segretari di Legazione 2025 non è tra quelli che ti interessano, puoi sempre dare un’occhiata ai Concorsi MAECI o agli altri Concorsi Pubblici.


Quanti e quali sono i posti disponibili

Posti, profili disponibili e dettagli

Quanti posti prevede il bando?

Il bando prevede 35 posti per il profilo di Segretario di Legazione in prova.

Sono previste riserve di posti?

Sì, 5 posti sono riservati ai dipendenti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale inquadrati nell’Area dei Funzionari con almeno cinque anni di servizio e in possesso di una delle lauree richieste.

I posti sono a tempo indeterminato?

No, si tratta di posti a tempo indeterminato e full time.

Quali sono le mansioni del Segretario di Legazione?

Il Segretario di Legazione è il grado iniziale della carriera diplomatica. Svolge compiti di rappresentanza, negoziazione, promozione e tutela degli interessi italiani all’estero.

Chi può partecipare al concorso

Quali sono i requisiti per partecipare?

Possono partecipare al concorso i candidati in possesso dei seguenti requisiti:
– cittadinanza italiana;
– età non superiore a 35 anni (elevabile fino a 38 anni in alcuni casi);
– laurea magistrale, specialistica o diploma di laurea (vecchio ordinamento) appartenente a una delle classi indicate nel bando;
– idoneità psico-fisica;
– godimento dei diritti politici;
– condotta incensurabile;
– non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da un impiego pubblico.

Quali titoli di studio sono richiesti?

Sono ammesse le lauree magistrali appartenenti alle seguenti classi:
– LM-16 Finanza
– LM-52 Relazioni internazionali
– LM-56 Scienze dell’economia
– LM-62 Scienze della politica
– LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni
– LM-76 Scienze economiche per l’ambiente e la cultura
– LM-77 Scienze economico-aziendali
– LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppo
– LM-87 Servizio sociale e politiche sociali
– LM-88 Sociologia e ricerca sociale
– LM-90 Studi europei
– LMG/01 Giurisprudenza

Sono inoltre ammesse le lauree specialistiche e i diplomi di laurea (vecchio ordinamento) equiparati ai sensi di legge.

Ci sono limiti di età?

Sì, è previsto un limite massimo di 35 anni, elevabile fino a 38 anni in alcuni casi.

Per approfondire leggi la nostra guida sul funzionamento dei limiti di età nei concorsi pubblici.

Quali sono i requisiti di partecipazione?

Sì, come già detto, 5 posti sono riservati. A parità di merito valgono i titoli di preferenza previsti dalle vigenti disposizioni.

Consulta la guida su come funzionano le riserve nei concorsi pubblici e quali sono i titoli di preferenza.

Come si svolgono le prove e cosa studiare

Quante e quali prove sono previste?

Il concorso si articola nelle seguenti fasi:
– Prova attitudinale;
– Valutazione dei titoli;
– Prove scritte;
– Prova orale;
– Prova integrativa (facoltativa);
– Prove facoltative di lingua straniera.

In cosa consiste la prova attitudinale?

Consiste in 60 quesiti a risposta multipla, da svolgere in 60 minuti, su:
– storia delle relazioni internazionali (dal Congresso di Vienna);
– diritto internazionale pubblico e dell’UE;
– politica economica e cooperazione multilaterale;
– lingua inglese;
– logica.

Come vengono valutati i titoli?

La Commissione può attribuire un massimo di 6 centesimi, da sommare al punteggio finale ottenuto dai candidati che abbiano superato le prove d’esame, per i seguenti titoli:
– titoli universitari post-laurea, anche conseguiti all’estero;
– diploma di specializzazione;
– dottorato di ricerca;
– master universitari di primo e secondo livello;
– attività lavorativa svolta a livello di funzionario presso organizzazioni internazionali.

In cosa consistono le prove scritte?

Sono previste prove scritte con quesiti attinenti alle seguenti materie:
– storia delle relazioni internazionali;
– diritto internazionale pubblico e dell’UE;
– politica economica e cooperazione multilaterale;
– lingua inglese;
– seconda lingua straniera (francese, spagnolo o tedesco).

In cosa consiste la prova orale?

La prova orale verte sulle materie delle prove scritte più:
– diritto pubblico italiano (costituzionale e amministrativo);
– contabilità di Stato;
– diritto civile e internazionale privato;
– geografia politica ed economica;
– conversazione in lingua inglese e nella seconda lingua straniera scelta.

Cosa prevede la prova integrativa?

Chi intende conseguire la specializzazione commerciale può sostenere una prova integrativa in scambi internazionali e rapporti finanziari con l’estero (massimo 1,5 punti).

Quali sono le prove facoltative di lingua straniera?

Conversazione su temi di attualità internazionale in lingue diverse da quelle scelte per le prove scritte. Punteggio fino a 6 punti.

Come inoltrare la domanda e dove scaricare il bando

Dove si inoltra la domanda di partecipazione?

La domanda va presentata esclusivamente online tramite il portale Concorsi Esteri.

È richiesto lo SPID o la PEC?

Sì, è richiesto lo SPID. Ti consigliamo di leggere la guida su come fare lo SPID per i concorsi pubblici.

È necessario effettuare il pagamento di una tassa di iscrizione?

No, il bando non prevede una tassa di iscrizione.

Dove posso scaricare il bando?

Il bando completo è disponibile qui: Scarica il bando ufficiale

Entro quale data è possibile partecipare?

La domanda di partecipazione la si può inviare entro le 23:59 del 13 maggio 2025.

Come prepararti: simulatore quiz, corsi online e manuali

Simulatore Quiz

Se hai intenzione di partecipare al Concorso MAECI Segretari di Legazione, avrai sicuramente bisogno del simulatore quiz.

Puoi esercitarti fin da subito utilizzando la Banca dati di esercitazione (NON UFFICIALE) presente sul simulatore:

Banca dati di esercitazione (NON UFFICIALE) per Concorso MAECI Segretari di Legazione 2025

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Corsi Online

Per prepararti al Concorso MAECI Segretari di Legazione, oltre ad utilizzare il simulatore e i manuali, puoi fruire dei corsi di preparazione online presenti su Academy, la nostra piattaforma a distanza tutto incluso.

Manuali

Per avere una preparazione completa sulle materie indicate nel bando ti consigliamo inoltre i Manuali specifici.

Manuale Concorso per Segretario di Legazione

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Tag: MAECI

Quiz commentati per la prova attitudinale – Storia delle relazioni internazionali – Diritto internazionale pubblico e dell’Unione europea – Politica economica e cooperazione economica, commerciale e finanziaria multilaterale – Lingua inglese su tematiche di attualità internazionale – Capacità di ragionamento logico

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1 Commento

  1. Un’opportunità interessante per laureati motivati ad intraprendere una carriera diplomatica, con un concorso altamente selettivo e sfide accademiche stimolanti.

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